Labirinto interiore

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin
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si alza come grido come un urlo ed è l'eco del silenzio che fascia e sfascia l'anima. Ricerca di se stessi: improba battaglia . Sento i tuoi versi come comuni catene e trema la mente
l'urlo dell'anima... un grido disperato che vorrebbe trovare un appiglio per aggrapparsi... uno sfogo molto sentito ed intenso che mi graffia il cuore... un grido che sento anche mio... mi rivedo in questi versi forti... in questi versi che mi regalano emozioni indescrivibili ...non aggiungo altro per non perdermi in un soliloquio personale... applausi e segnalazione che per me è giusta e meritata... hai trasmesso cara Autrice sensazioni molto forti
molto dolore e domande che dimostrano una forte lacerazione d'animo, molto profonda compliementi
Domandarsi così intensamente..."chi sono io?" significa interrogarsi all'improvviso ricercando cause e forse anche qualcosa di più... della propria condizione di uno stato malinconico e sofferente... Sentirsi in armonia con se stessi è la prima cosa... riconoscersi è molto importante. Smarrirsi così, mi commuove. Abbraccio questi versi e li infiocchetto segnalando un'anima dolce che spesso si perde in quel labirinto tormentato a caccia del cuore che fa impazzire l'anima.
Come fare a perdonarsi se si permette alla sofferenza interiore di prevalere sulle gioia di vivere, perché può sembrare assurdo, ma ci si può sentire in colpa per quel dolore esistenziale. L'autrice grida "ho smesso di sognare di desiderare", è questo il vero dramma ... quando tradiamo la nostra vera natura, spesso a causa di condizionamenti esterni, ci allontaniamo da noi stessi, viene meno qualunque forma di desiderio e l'assenza di desiderio è essa stessa una perdita d'identità, e si va avanti in un circolo vizioso senza fine... Tema complesso, sofferto e molto sentito, complimenti!!



