Ci penseranno domani

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (11)
Condivido in pieno questa riflessione che nasce da una sensibilità tutta femminile, spesso l'anima dell'uomo ci appare "a compartimenti stagni", come se riuscissero ad isolare il dolore in una stanza segreta della loro anima per poi andare avanti come se niente fosse... ma forse è solo il loro modo per difendersi dalle proprie fragilità...poesia apprezzatissima e condivisa.
Si tende ad apparire come vuole la comunità e il ruolo di maschio è prerogativa di forza durezza e direi rozzezza quando invece d'altro canto il maschio mostra il lato femminile che è componente di ognuno allora scatta la derisione e le incomprensioni creano tanti pasticci, è cosi che la gentilezza e la dolcezza viene trasfigurata per necessità di immagine.
per fortuna non tutti sono così,la moda indica di seguire il branco, ma singolarmente sono dei teneroni, apprezzatissima
Un po\' per natura un po\' per convenzione, così sono soliti comportarsi spesso gli uomini. Versi che nella chiusa sottolineano la differenza tra i due universi, maschile e femminile "sono uomini loro"... nella speranza che possano sempre più spesso incontrarsi, complimenti per questi dolci versi...
la bellezza esternata in questa fantastica appare d'una volta,...incanto. ove l'uomo s'esprimeva così. oggi vedendo generazione forse questo sentire è più vulnerabile, pur se ancora esistono uguale espresse figure che meravigliosa POESIA, con brillante interpretazione riporta...è magistrale e stupenda
eh, la stessa cosa quando vedo delle donne gavottare al mercato - sono donne loro - il vero e che non possiamo integrare due misture così fortemente diverse... a noi la nostra sabbia e alle donne le loro empatie... un ottima riflessione che condivido, perché riuscissimo ad integrare l'uno qualcosa dell'altro... forse... saremmo molto più avanti ottiìma
mondi... che in fondo vogliono incontrarsi, e a volte succede, per fortuna! bellissima profonda riflessione in versi.
A volte si tende ad apparire per ciò che non si è...perché così vuole la società...per mostrarsi "forti" e "duri", per convincere se stessi di qualcosa che "vera" non è. Sono uomini... nascondono sotto una dura corteccia sentimenti e emozioni frustrate... Penso che un "vero uomo" è quello che non ha paura di fare trasparire le sue emozioni, un vero uomo sa anche piangere... se necessario, non ha paura della derisione degli altri. La gentilezza e la dolcezza sono preogative dei "veri uomini"...Non siamo nel Far West... siamo in una società civile e nel 2012...
bella... bella la parte femminile che è nell'essenza dell'uomo per l'appunto "anima" non viene quasi mai messa in risalto... la completazza dell'essere, anima ed animus ... ci renderebbe più forti, ma per alcuni è solo segno di debolezza... e come la brava poetessa sostiene continuano a nascondere dolori nella sabbia... bellisssime metafore, per dire che spesso l'uomo nasconde i propri dolori...
Bellissima e perfetta l'immagine che descrivere la natura degli uomini... che affogano i loro dolori tra birra e imprecazioni, amici nel branco, mai confidenti... sempre a sotterrare i dolori sotto la sabbia... Magnifica, vera e dallo stile perfetto, complimenti.
sono uomini loro, appunto, la chiusa è illuminante, di quelle verità entrinseche, ineluttabili... loro marziani, noi venusiane, il segreto sta nelle differenze... loro vivono le emozioni da uomini, noi da donne... e guai non fosse così...questo ha preservato la specie, forse non piace, ma ha il suo perché nelle radici stesse dell'umanità riflessione importante ed apprezzata








