Rassegnazione
E al calar della sera
l'ansia svanisce nei bagliori del crepuscolo,
sollievo di un altro giorno sfiorito.
E mentre l'inquieto dolore accarezza il cuore,
La mente trasale a pensieri estinti
e triste sorride al dolce ricordo.
Sospira!
Con voce afona urla la sua rassegnazione
Ingoiando saliva amara.
Tuffato nella notte
Schiva la fioca luce dei lampioni,
a capo chino scivola rasente i muri
mesto corteggia i marciapiedi,
e scompare oltre la speranza.
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Commenti (1)
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Doraforino12 marzo 2012
Vi è in ogni uomo una capacità enorme di rassegnazione, l'uomo è naturalmente rassegnato. Versi che colpiscono!
