Violato dall'aspartame rammentevole

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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e in questi versi stile Mr O. che a primo gettito possono sembrare leggeri, a tratti ironici, si nasconde un dolore che ben conosco, fatto di tempo che si è bruciato in un istante, di sogni condivisi che si scondividono d'un tratto... (giurachenonmilasceraimai) non funziona, anzi... io butto la serratura... si fa prima... Plauso Demoniaco per te, autore
osso delle mie ossa... costola d'Adamo... grazie donna, che tutto questo hai fatto per me... un ringraziamento velatamente amaro- ironico, per colei che forse solo nella fantasia esiste, una donna capace di far tutto e poi scaltramente capace di cestinare colui che di quel tutto in fin dei conti non sa che farsene... o lo vorrebbe da un'altra... e poi un'altra e un'altra ancora... in un cassetto rosso... eh! quanti cassetti rossi nella vita di ciascuno... mazzi di chiavi che crescono... e poi dimentichiamo classicamente... la chiusa mi sorprende, lievemente, ma giusto una sfumatura, si discosta dallo stile cui ci ha abituato l'artista... come un colore diverso nel quadro di stile proprio... e questo è opera d'un genio!
e come facciamo a salvarci dall'aspartame? la ricetta è ovviamente omissiana... autore che si prende gioco della parola, meditando, tuttavia... plauso alla sua "insostenibile leggerezza"!
tutto vero... come solo l'amore può esserlo... soggiagati da tanta vita e quotidianità si può solo scuotersi dal torpore e gettare via la chiave... eccellente... e poi la nota mi fa troppo ridere... quando ci penso rido...




