Fortuna
Mai vidi in vita mia
cosa più bella
del suo sorridere
radioso e pensieroso.
Dagli occhi suoi
lucenti come stella
resti trafitto
e più non hai riposo.
Va, noncurante
di una bellezza rara
corpo sinuoso
e testa onesta e seria.
Della felicità
da sempre ignara
ma ogn'ora pronta
contro l'intemperia.
Eppur lei non tradisce
e come spugna
assorbe tutto
veleni, sacrifici.
Per l'invidia qualcuno
già mugugna.
Son fortunato
ad esser tra i suoi amici.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!