Fragilità

Gli anni
si sollevano sulle spalle
attraversando
il mondo buio
e incomprensibile
lungo i cunicoli
di un piccolo borgo.
Grida e piaghe murate
son spazzate
da colpi di vento
che spargono
sorrisi e lacrime
agli oppressi
e agli oppressori.
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (2)
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Francesco Rossi15 marzo 2012
Questa composizione è un guardarsi interiormente e tirare fuori versi veritieri, ritmati e cadenzati alla lettura. Ottima poesia. Complimenti.
Giacomo Scimonelli16 marzo 2012
sorrisi e lacrime sia per chi è oppresso sia per l'oppressore... condivido questo pensiero ben scritto in versi... originale...

