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Satira 15 marzo 2012 · lettura 1 min · 1236 letture

Mi piaccio

Ercole De Angelis 40 poesie pubblicate
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Confesso, quando sono allo specchio Narciso dilaga e se scelta s’impone scelgo me, giammai te. Una cosa è assodata, mi piaccio e non è un capriccio. Quel che sono non conta l’importante è piacere. macché dico? l’importante è il piacere! Tutto il mondo lo grida, La tv e poi la radio Lei sciorina la tetta persino allo stadio. C’è qualcuno che dice: che c’è il libero web ma anche lì poi mi sembra che la musa non cambia. Ma, un momento, ed i brutti? accidenti! E le vecchie con i seni cadenti? E i signori con la testa pelata? E le donne con la barba arricciata? ed i nani e gli storpi? ed i bassi ed i grassi? l’universo sudato dei diseredati? Per fortuna ogni tanto il cervello s’accende torno indietro e allo specchio un pensiero mi prende ed allora mi chiedo: “Ma tu da che parte vuoi stare?”
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L'autore
Ercole De Angelis

nato a Castro dei Volsci, dove vive; sposato, con due figlie, informatico, cantautore. Ha scoperto di avere delle storie da raccontare e le racconta. Il suo primo romanzo: "Il sacro fuoco della regina"(2011) pubblicato su PhotoCity http://www.photocity.it/Vetrina/DettaglioOpera.aspx?versione=16880 oppure come e-boo

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Commenti (3)

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M
Moreno Tonioni15 marzo 2012

Leggo per la primissima volta questo autore e nel farlo sento forte l'obbligo di ringraziare il De Angelis per l'avermi reso simpatico questo personaggio che per antonomasia suscita rifiuto. Questo scritto è reso piacevole dalla capacità che l'autore dimostra nell'essere brillantemente sarcastico senza peraltro scadere nella banalità volgare. Vorrei inoltre sottolineare la simpatia narrante di Ercole, capace di non "prendersi" troppo sul serio donando al lettore un'ottima e piacevole immagine di se. Complimenti

Annamaria Barone18 marzo 2012

e la bellezza che racconta l'autore, quella del viso e ei tratti, dei corpi scolpiti e mostrati, quasi una fiera, della vanità. Tutto si riduce ad avere bei fianchi e magari una farfallina tatuata che solo pochi dovrebbero vedere. E graffia questa satira mentre sorridi, leggendo... la Bellezza è altro e l'autore, ne son certa, lo sa benissimo, perché l'insegue e la coltiva. piaciuta!

Anna6216 aprile 2012

Sono certa che l'autore stia dalla parte dell'uomo, di qualunque statura, di qualunque ceto ed età, bello o brutto che sia, in gran forma o decadente ricco o diseredato. certo, in un mondo dove contano le apperenze, non è facile muoversi, basterebbe ricordarsi che andremo tutti ad ingrassare i vermi, che saremo tutti, prima o poi, brandelli di carne, pezzi d'ossa a marcire, ecco che cercheremmo di lasciare di noi una traccia indelebile attraverso gesti esemplari. Versi efficaci!