Disabitato corpo

Nulla di notevole posso dire di me. Sono una ragioniera mancata, altri sarebbero stati gli studi che avrei voluto seguire. A diciannove anni il primo impiego in una Ditta privata. A 21 l'avventura di vincere un concorso pubblico, che mi vide per dieci anni, soffocare tra fascicoli e montagne di arretrati... Scrivevo g
Commenti (4)
un'ode decanta l'amore nel modo più puro, dove il corpo dona l'anima all'amato, in un abbraccio che fonde, unisce, alimenta... ed in fondo nulla di sé si perde -per quel nulla di me/che stavo perdendo-...poiché l'amore non è mai perdita... scorre fluida, ammalia in pagliuzze d'oro... incantata
poesia d'amore che commuove... seconda e quarta strofa da sole formerebbero una splendida breve...
L'informe, diventa forma e si trasforma per amore. Perdersi nell'altro, scomporsi, abbandonarsi per fondersi in un solo corpo. Questo è amore... e questa è una POESIA. Molto apprezzata
E nel tuo abbraccio, ebbro rimase, il mio disabitato corpo... Una splendida poesia, complimenti poetessa




