Pensieri rotabili d'un viaggiatore inerme
Marco Veronesi
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L'arancio caldo,
oramai basso all'orizzonte
lega a sé il mio pensare
fottute elucubrazioni
che non lasciano nulla, solo impronte
un'enorme lista movimenti
d'altre vite, di reincarnazioni
l'andirivieni dei ragionamenti
“...ah, s'io fossi...”, “...ah, se fosse”
M'espande i sentimenti,
l'arancio scomparso
spremuto dall'ultima linea
riverso là, dietro
diviene succo del mio immaginare
disperso, nascosto alle campagne
che sfregano allo scorrere
di questo codardo vetro.
©
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L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
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