Figlie
Commenti (17)
La nostalgia e l'assenza descritti egregiamente e soprattutto la sensazione d'amore impigliata fra le pieghe di oggetti e profumi che basta smuovere per evocare... bellissima Patty e molto sentita!
Melanconica, questo consapevole vivere l’assenza dei propri figli ormai cresciuti e lontani, gli stessi smaniosi di vivere la propria vita, inconsapevoli del vuoto che lasciano dietro, piaciuta per forma e tema; davvero una meraviglia di sensazioni, complimenti da proporre e conservare.
Splendida e carezzevole, di un profumo lieve... Fiocco e segnalo...
C'è tutto in questa poesia, ricordi, profumi, nostalgie e assenze. MAGISTRALE.
l'odore prezioso della famiglia che in questa stupenda parla il cuore fornendola di delizioso fantastico amore...è bellissima
Bellissima dedica, col cuore. I figli sono frecce che lanciamo, ma che vorremmo sempre seguire
aleggia in tutto il testo, sia nel messaggio che nell'uso delle parole una soave dolcezza, leggerezza... quasi a voler imbrigliare una carezza vellutata... un opera ricca di sentimento splendida
che tenerezza struggente e luminosa... grandissima patri, una perla fra le perle del tuo infinito forziere...
i figli non sono nostri scriveva gibran, una poesia che penetra nel cuore complimenti
I figli sono il bene più prezioso, sono la forza che permette ai genitori di andare avanti. E i ricordi di quando erano bambini, delle loro risa, le loro burla, sono balsamo nei ricordi di una mamma... e qualunque nostalgia ci sia, qualsiasi assenza ci dia tristezza, i figli compensano sempre ogni malinconia... Che dirti: Un opera toccante, emozionante e colma d'amore. Complimenti, è straordinaria.
le braccia di una madre sono fatte di amore infinito, caldo e tremulo di ricordi versi che un grande cuore sensibile tinge di puro sentimento. Un altro dono che elargisci e che trattengo
Bellissime immagini e sensazioni in una lirica assai intensa dedicata al calore della famiglia e alla sensazione grande di benessere che sempre trasmette all'anima... Versi apprezzati
Nel ripercorrerre situazioni serene, colme di complicità e di attimi scolpiti nella memoria, riaffiora la malinconia del tempo andato di cui è rimasto il profumo. Bellissime le immagini donate dall'autrice.
E' comune definire i figli "luce dei miei occhi" perché in loro la vita risplende, e qui si rivive quei momenti che sono e saranno eterni nel ricordo delle loro risa e dei loro abbracci; di quelle appaganti carezze date con le loro manine, che sentiremo sempre tali, anche quando vivranno la loro vita e noi saremo solo i loro cari genitori. Bellissima, commovente, una poesia che tocca.
"quell'eco mi coglie distrattamente orfana di voci e risa" perfetta descrizione dell'assenza di chi si ama più della nostra stessa vita... Una lirica che mi ha rapito e portato con sè tra le righe, come un viaggio nel cuore dell'Autrice. Un gioiello di Poesia, condivisa e sentitissima.
Il vuoto dell'assenza che si annulla aggrappandosi agli sgurdi sulle cose cha anno attraversato con il loro passo... il loro respiro... Ed è quello che rimane... così nitido in ogni profumo ...che nostalgicamente si prende i nostri pensieri... Molto apprezzata...
delicata, profonda, intensa, toccante!! arrivano al cuore questi versi e lo rapiscono! c'è tutto l'amore di mamma, il calore e la malinconia dell'assenza!! davvero speciale!














