Ode al Verme - preludio e morte
Cola la bava
fetido il rantolo
di vecchio strisciante
ormai al culmine del tempo
non più ormoni e carte da giocare
Oh, Lombrico Lamellato
senza midollo, vivi
senza luce, respiri
strisci, sotto madre terra
a suggere radici e morte apparente
t’inerpichi, svuotato di molle consistenza
al solo ventilare di frescure
ghiotto, di mucillagini
le rendi atte al fagocitamento illecito
ma, rimani muto e ignaro e
lo stesso tribunale inquisitorio
apparecchiato a catturare prede inconsapevoli
ora, è lì per te
La tavola imbandita di rifiuti
arride alla tua sorte
a breve, sarai vittima del volatile
nel becco cacciatore finirai
Coperto da nuovo incarico
come feci, rimarrai sospeso sull’oceano
quando il volo migratore porterà le ali all’orizzonte.
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