Il lago
Racconta di sé
e a riva giunge la voce
sommessa a sussurrare
la serenità remota
del suo ramo
Il paesaggio si culla
sognante nelle trasparenze
e la luce ha sguardi
dolci e sfumati
Con le radici nel greto di lago
i pensieri volano
come gabbiani verso il mare
Liberi nel vento
e abbandonati alle onde
A guardare il tramonto
sciogliersi prima in cielo
poi in mare
fino a colorare la sabbia
Fino a divenire dondolio
e danza di bagliori
nella sera
Fino a divenire musica
nell'anima fluttuante
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele16 marzo 2012
fantastico paesaggio della natura ove il verso posa con deliziosa poetica scultura...è bellissima
