Ali
Giorgio Dello
411 poesie pubblicate
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Dopo il canto è vuoto
nulla di santo è assoluto
è notte e suono un umile flauto
penetra montagne e fiumi come velluto
quante foglie su quel melo
ali ingiallite d’ un angelo
appese alle stelle in cielo
e tutto in frantumi come vangelo
la vita è come noi
la troviamo in una poesia d’addio
cinquantasei soli e poca fortuna
al di là della cima, brilla la luna
esce fumo sopra il battello
al di là del triplice mondo
imperturbato e iracondo
diamocle spada su un filo nefando
al salice piango tutto l’odiato
rugiada di rovo
e al desiderio dono cuore
di chi ha ancora amore
bianco loto
nel battello ritiro il remo
umido nero ramo
morto in un albero di ciliegio...
ed è allora, che prego.
©
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L'autore
Giorgio Dello
Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
con vivi complimenti, ! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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C
Citarei Loretta Margherita17 marzo 2012
un modo originale di scrivere sulla morte, profonda bella poesia complimenti
