836 lettori online · 358.261 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Uomini 17 marzo 2012 · lettura 2 min · 5551 letture

Gomene per il don delle campane

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
+ Segui
Da anni ormai, si sente quel rintocco di campane da gomene intinte d'onde del mare, da marinai furon promessi ove gesti per loro con affetto ricordare, fan cantar lode per suffragi e Sante messe per quei poveri pescatori, che furon dalle tempeste dei mari sommersi. Or che d'anime in loro vi fu il trapasso pure il mare si commuove al suono del lor rintocco, e i din don in lungo vanno sopra e sotto delle onde per far sentire di voce mesta il canto per quel nero che vestir fà, le donne rimaste vedove con occhi ancor devoti al pianto. S'alza il vento ancor la sera che del vespro fende l'eco e si guarda l'immenso blu che dal mare il cielo esala in sembianze, in quel di marinai come stelle che al par di raggi splendore li riflette su. Si, ancor suonano le campane oscillate da gomene e in ode con le onde esse traggono ancor pensieri a pianificare cuori davanti al mar sostare per quei marinai che inghiottiti furon da lui. Dalle voci più non senti lo straziar dei lor parenti ma dai volti sotto il velo senti intorno un grande gelo, sono donne che d'allora aspettano di ricongiungersi nel cielo, per riabbracciarsi con loro ancora.
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Splendido Leotta Michele
Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
C

un tempo si dice che ogni volta suona la campana un 'anima raggiunge il cielo liberata dal purgatorio, intensa e bella poesia complimenti

Berta Biagini17 marzo 2012

L’autore è riuscito a mettere in versi quanto molti di noi desiderano – il ricongiungersi con chi un tempo abbiamo amato, martella ogni giorno la nostra mente. Un via vai di situazioni passano sotto i nostri occhi leggendo – niente ormai più ci meraviglia, è la vita stessa che anche in questa maniera sempre si rinnova.

Danielinagranata17 marzo 2012

...par di udir quel suono di campane suggestiva e toccante bella

Laura Chiarina17 marzo 2012

Una "cartolina" ... di color seppia... perché i colori... l'anima li sente. Poesia molto musicale, la sua dolcezza fa sì che la nostalgia si stemperi in un sorriso...

S
Sadness17 marzo 2012

... sono versi che attraggono per il lessico utilizzato dall'autore e sono versi che mi attraggono perché mi fanno riflettere sia sulla morte sia sulla fede, poesia chiusa con una dolce immagine.

Lena Orfeo17 marzo 2012

Com'è complessa la nostra esistenza... C'è un tempo per ogni cosa. Anche lo strazio diviene quasi rassegnazione, ma in fondo in fondo, dal nostro gelo, cerchiamo ancora un filo che ci ricolleghi al cielo... Solo così sentiamo di non aver perso definitivamente qualcuno... Bellissima!

P
Paolo Morganti17 marzo 2012

S'ode un suono solenne si genuflettono genti il pensiero on un tuffo al cuore s'ingentilisce e quando il don scocca con il suo greve suono ci si immerge nei ricordi e nella mente gli angeli tornano e carzzandoli con preci amorevoli si tengono legati ai nostri cuori.

Artemisia17 marzo 2012

Gli anni trascorrono e il suono delle campane è sempre lo stesso. Il loro rintocco lo si può udire fino al cielo, per raggiungere quelle anime che si sono spente. Quelle stesse anime che altro non aspettano, che il ricongiungersi con i loro cari. La tua poesia è malinconica, eppure la morte fa parte della vita, e leggendo quest'opera non si può fare a meno di darti ragione, addirittura accettare con dolcezza questa triste realtà. Ti esprimi in modo sublime, è un piacere leggerti, ed è un piacere imparare da te. Complimenti.

Francesco Rossi18 marzo 2012

Componimento poetico di classe. Sei riuscito ad animare sbiaditi palpiti, una danza inebriante di luci e colori in questa mirabile composizione poetica.

Patrizia Ensoli19 marzo 2012

Poesia nostalgica, un poetare intenso, riflessiva e dolce allo stesso tempo... Splendida, uno stile unico e affascinante, piaciutissima...