Prima dell’addio
Antonella Modaffari Bartoli
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Me ne andrò tra quelli
che non si voltano.
Nessuna delle cose
che ci abbagliava ieri
sopravvive al dolore
dell’addio.
E all’arrivo
dell’autunno chiude
le ali al volo, anche
la fenice.
Restano al suolo solo
foglie morte ed una goccia
di rugiada, che si dissolve
al primo freddo raggio.
Sul viale del tramonto
una immota agonia
ora vi sosta, tra sterpi
e rovi, estranei ad ogni
nostro passo.
Solo il vento d’autunno
ricorderà la gioia, che lì
si pose, prima dell’addio.
©
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Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo17 marzo 2012
Dalla gioia dello sbocciare dell'amore all'amarezza dell'addio ma forse quello che resta èanche un po\' il senso dl fallimento per non aver saputo tenere in vita quel sentimento che un giorno aveva unito la coppia. Poesia ben scritta, belle le immagini usate.

