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Natura 17 marzo 2012 · lettura 1 min · 4776 letture

L’ulivo al nord

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Sei melanconico, tanto addolorato dal triste giorno che qui sei emigrato. Ti manca il mare, il sole, l’allegria come a me la terra natia! Sai che ti dico caro mesto ulivo? Vieni con me nell’isola incantata, giù nella mia casa ormai abbandonata. Ritroverai il sole, la dolce armonia le arance, i limoni a farti compagnia. Pur senza vento in grande sintonia si muovono le foglie in segno di allegria! Ti va la mia idea? Vuoi subito partire? Dici qualcosa, che arriva al mio udito: ci vuoi venire per un tempo infinito!
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Poesia scritta guardando la sofefrenza di un ulivo rinchiuso in un angusto vaso al nord: e l'autore paragona la sofefrenza dell'ulivo a quella propria in quanto da tempo emigrato dalla Sicilia al nord per lavoro e propone all'ulivo di ritornare insieme nella terra natia! Nostalgica!16 marzo 2013
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (4)

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Melina Licata18 marzo 2012

Un pezzettino di cuore resta sempre nella terra natia... basta il particolare profumo di un fiore e la vista di un semplice albero a suscitare nell'anima una immensa nostalgia e una profonda malinconia!!! versi molto dolci ed intensi ...

Sara Acireale14 agosto 2013

Molto attinente la metafora dell'ulivo emigrato al nord che (come il Poeta) soffre perché non è più riscaldato dai raggi del sole della Sicilia e non gode più della luminosità del Sud. Una poesia bellissima e nostalgica che fa comprendere come un pezzetto di cuore rimane sempre nell'isola...

G
Giusy Gosparini29 gennaio 2014

L'ulivo, trapiantato al nord, ti somiglia un po' perché come lui, anche tu, vorresti tornare nella terra dove splende il sole e il profumo di zagara inebria il tuo essere... Malinconia traspare da ogni dove... le montagne sono belle ma il profumo del mare ha un fascino particolare!!!

Angela Schembri20 marzo 2016

Con questi versi il Poeta descrive molto bene le emozioni provate da una pianta d'ulivo sradicata dalla sua amata terra in cui viveva rigogliosa in un ambiente ricco di sole e di profumo di mare per esser portata via in terre lontane. La descrizione risulta ben dettagliata e molto sentita poichè, nel contempo, egli sembra raccontare tutta la tristezza, l'amarezza, la nostalgia, la forzata rassegnazione per l'amaro distacco vissuto dagli esseri umani che hanno dovuto "trapiantarsi" altrove ... e allora la bellissima chiusa con un caloroso invito a ritornare insieme in Sicilia nel periodo estivo ed ancor più bello ed emozionante quel desiderio unisono di ritornarvi ma per sempre. Ben stilata e molto sentita!