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Ribellione 18 marzo 2012 · lettura 1 min · 1665 letture

Zero

P
Paolo Morganti 1117 poesie pubblicate
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Zero, tornare sopra  impossibile ciclica opera titanica dal punto iniziale ricominci il conto finale. Miserevole condizione di vita, appesa  come il bozzolo del baco Ad un filo esile  di seta pura, spezza le certezze incatena il destino. Vano bisogno, l'aria che respiri veleno  che nei polmoni brucia, il cibo che mangi fiele  che nella bocca mastichi, Il lavoro che produci ore e vita ruba, esegui ordini o comandi di essere te stesso credi, infine tutte le maschere  che di riflesso indossi. Guarda! il mondo intero che esploso ti sta piovendo addosso. soma  senza calore  adagiati sul greto, aspetta la fredda pioggia  catartica, che le membra fuse e sporche asperga, che ingrossi il fiume, e dalla riva ti trascini   fin laggiù nel salato mare che sia cuore d'oceano nobile sepolcro dove libero possa sparire.
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Commenti (7)

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EnzoL18 marzo 2012

ci fu un tale che disse, siete sicuri di essere vivi? ed è la prima cosa che ho pensato leggendo questo testo, ogni cosa per come è impostata oggi reprime... ottunde... un testo che condivido nella ribellione ottimo

Garbofania18 marzo 2012

Io, inutile somaro, ragliando incaponita mi unisco alla ribellione dell'Autore. Mi trascina nel Suo ritmo, questa Poesia che assomiglia a un grido e poi si scioglie in un sibilo, un lamento, e quella stanchezza che conduce sul Fiume, che ci obbliga a sedere sulle rive e aspettare... guardare... morire... Molto colpita!

Angela Fragiacomo18 marzo 2012

Mi resta da credere che ci sia altro che eseguire o impartire un comando, che questa vita abbia un qualche significato più alto che l'attesa passiva della fine, come sollievo... io voglio fortemente voglio credere che valga di più, e che sia nella semplice complessità dell'amore che il tutto trascende la fatica, questa fatica che a tratti avvertiamo tutti... allora un grido di ribellione serve, per svegliarsi dal torpore... dalla routine fine a se stessa... Importante, diretta, penetrante, apprezzatissima poesia

C

un'amara descrizione su ciò che siamo costretti a subire, causa l'inquinamento della natura e quello ancor più grave dei valori, complimenti, notevole poesia

Sara Acireale18 marzo 2012

Una ribellione forte, chiara... A un certo punto della vita viene la voglia di dire BASTA a un modo di vivere assurdo, a ubbidire a degli ordini assurdi... Viene la voglia di "urlare" per sentirsi vivi, per non cedere a soprusi e imposizioni... Una vita diversa... senza imposizioni, senza ricatti... sarà mai possibile? Certo... può essere possibile e già questo grido di ribellione lo dimostra.

Fiammetta Campione18 marzo 2012

Sono in piena sintonia con questi versi nei quali vibra una ribellione forte e decisa, dire basta allo spreco di vita che ogni giorno si fa, la vita è preziosa e dovremmo trattarla con più consapevolezza e rispetto. Difficile, certo ma capire è già un punto di partenza. Versi apprezzatissimi

Patrizia Ensoli19 marzo 2012

Come lo condivido questo testo... la vita, bene prezioso che molti lasciano sfuggire come sabbia... Spesso chi lotta giornalmente con la salute, ben sa di quanto questa sia preziosa e unica... Grande ...