Un Uomo Oltre
Nicola Morante
12 poesie pubblicate
+ Segui
Abisso senza fondo gli ha avvolto l'anima,
ha enunciato felicità inorridita,
i suoi inutil ossequi,
la sua inutil cicatrice che riecheggia immortalmente ultima .
Occhi disinibiti senza forma,
urla sospirano il termine,
il termine che rappresenta il dado tratto secondo la norma,
ingenua agonia, inutil fine .
Icone paganizzate dal fato,
maltrattato e schiacciato l'ultimo soldato,
inizializzazione della nuova scommessa,
l'eterno ritorno, all'incominciar di una nuova messa .
Salva, parroco, la tua gente,
un uomo andrà oltre,
oltre andrà anche la sua mente,
il dies irae sarà enunciato al gregge dal re.
Il principe che non vedi o parroco,
il principe che hai svilito, è morto,
tu l'hai ucciso per paura, per la tua morale degli schiavi
ora è risorto.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Nicola Morante
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Laura Maira20 marzo 2012
Si, un uomo che va oltre, fantastico!!! Per quanto mi riguarda, ogni uomo dovrebbe saper andare oltre, a costo di tutto, staccandosi dal 'gregge'. E nessun parroco e nessuna falsa morale lo uccideranno mai veramente... Risorgerà dalle sue ceneri come fenice. Io interpreto così questa bellissima poesia. Mi piace, plauso e complimenti...

