Pensiero in libertà

Nulla di notevole posso dire di me. Sono una ragioniera mancata, altri sarebbero stati gli studi che avrei voluto seguire. A diciannove anni il primo impiego in una Ditta privata. A 21 l'avventura di vincere un concorso pubblico, che mi vide per dieci anni, soffocare tra fascicoli e montagne di arretrati... Scrivevo g
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Nostalgia, rimpianto in questi dolci versi, per non aver detto o fatto o capito. Rammarico, forse rabbia per non aver saputo difendere l'amore dalla sua alienazione. Tutto questo in pochi versi, sentiti e accorati, pochi perché forse c'è poco da fare o gnente da dire: quando finisce un amore resta solo il silenzio.
lega quel sentimento che d'amore assopisce entra nel pensiero in metamorfosi d'eros costeggiando l'ampio dello stesso che abulica nell'assenza del cuore... piccola POESIA, che nel suo dona un immenso tra il sensibile della sua evocata nostalgia ove l'incedere accudisce nel levio la prorompente esiliata essenza...è bellissima
Versi ben scritti e bene interpretati, dell'autrice comincio a conoscere bene il suo bel scrivere... Complimenti poesia molto profonda.
Che dire di una bellissima poesia, la curiosità di vedersi nel descrivere sensazioni che proviamo, in questo caso la penna ha il suo imbarazzo (come il mio) Ma godo nel leggerla, e di quel paragone che accosta l’amplesso d’amore ad una barca sul mare, così mi avvicino, e incontro un’altra isola sperduta, lontana dalla rotta del mio Io.




