Ossa

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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ci leggo, il volo d'un gabbiano arreso come sommesso, centrifugato dalla mesta reale vita e da i ricordi lasciati alle spalle... quasi un angelo caduto, che scalpita dentro il cuore dell'attrice per aprire il petto e finalmente arrivare... la trovo amara la chiusa poi di gran classe, un ritorno di maree che ancora rimpilza l'oscena reale crudezza dell'essere
un'epopea di meravigliose emozioni contraggono da quell'essenze scalfite di memoria in interim delle varie oggettività congiunte le cui basi d'essere essenza immergono flessuosi andati dove elevità consentono il percorso che adempie l'ossigenare al cospetto nella trasparenza d'un conseguito aforisma del cuore nel complemento condurre... della specificata meraviglia che esempio di bravura poetica immensa nel concepire glauco amore nel derivato del sentimento sull'esistenza d'amore ha carpito...è fantastica... complimentissimi
un testo che da varie interpretazioni, ben stilato complimenti
Suggestiva introspezione in cui c'è un ritorno alla bambina che cerca un appiglio, un appoggio sicuro per poter crescere ed esprimere la propria personalità. Si percepisce la fatica, la sofferenza di questo ritorno al passato. Lirica notevole per contenuto in versi di grande pregio, ammirata
Ritornerò ad essere ciò che fui... nei ricordi che un tempo furono vita vissuta.




