Babbo
Due sillabe non dette
da cent'anni, o forse no
ma tanti io ne sento.
Da quando un cuore
immenso come il tuo
decise di fermarsi.
Babbo non rispondesti,
e non lo prevedevo
quel silenzio,
e non lo conoscevo
quel dolore.
Che me ne faccio
di invecchiare, goffamente
inutilmente se tu manchi.
Eri tu la mia forza
il mio coraggio.
La tua fierezza
anche dei miei silenzi
mi cullava oltre l'immaginabile
verso un futuro integro e sicuro
Un mondo senza te
non è il mio mondo,
non possono capire
tu cos'eri... tu così limpido
d'animo e d'intenti
che morte non temevi.
Io senza te babbo temo il vivere,
come vorrei vederti, accarezzarti.
Non so come funziona dove sei
ma qui sarò per sempre il tuo bambino
fiero in eterno d'essere tuo figlio.
©
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