280 lettori online · 353.309 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 21 marzo 2012 · lettura 1 min · 4012 letture

Quando ti amavo

elena leica 324 poesie pubblicate
+ Segui
Quando leggerai queste parole stese sui sottili fili di quel vento che sfila nei brividi di un sole acceso nei riflessi di girasoli il tuo sguardo sarà pallido il tuo volto sarà asciutto da questi raggi ardenti dimenticati dal cielo nel fuoco interiore. E sarà tardi a rincorrermi perché i miei passi sposeranno una nuova terra senza grigi asfalti bruna coperta da castagne d'autunno odorose di lacrime di pioggia, ...e dai resti di me che rigenerano le radici nell'animo e l'estate fiorirà. Quando leggerai queste parole il tempo impaziente ti costringerà a gridare nel tuo pianto perché nessuno potrà sentire un fastidioso lamento che alita d'inganno e le stagioni saranno nascoste fra gli alberi di un inverno senza fine gelide dal tuo animo. Sarà tardi per osservarmi fra tende che si muovono nei ricordi sfocati negli specchi graffiati dalle mie mani deluse nelle impronte delle carezze svanite negli abbracci, nello sfogliare petali del cuore ...quando Ti amavo.
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
elena leica

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Jade21 marzo 2012

Una fine inequivocabile... un taglio netto ai rami secchi, alle foglie sofferenti, meglio fare spazio ai nuovi germogli che diventeranno fiori. Tutto ciò che muore, rinasce a nuova vita e questo vale anche per i sentimenti. Bellissima! FIOCCO

Elle21 marzo 2012

Accade che solo dopo aver perduto un amore, ci si accorge di quanto amore c'era... Il distacco, l'allontanarsi... creano quel vuoto attraverso il quale ci si ascolta un po\' di più. Sento tra questi versi gocce di disincanto, scendono silenziose come lacrime. Piangono quel non accorgersi... quel rifiutato "esser accolti"... amare e gelide bloccano il respiro e a chi saranno destinate le parole tristi... tristi saranno in quel "Sarà tardi"... perché scrivendolo... già qualcosa si è perduto. Ma si va avanti e un altro sole può baciare i tuoi petali che magici sanno ancora incantare molti raggi.

Giacomo Scimonelli27 marzo 2012

versi splendidi e scritti con maestria... sensazioni ben espresse che arrivano al cuore...