Scoglio
Scoglio, che in mezzo al mare giaci,
luogo di sosta per uccelli affaticati,
piccoli passeggeri di transito.
Tu, che in mezzo al mare subisci tempeste,
in silenzio.
Solo,
nell'immensità dell'oceano.
Lasciami immaginare di potere godere insieme a te
dell'immensità del luogo in cui vivi!
Lasciami ammirare gli splendidi colori del mare.
Lascia che io scateni la mia gioia al sorgere del sole
e lascia che, al suo tramonto,
io sia presa da grande malinconia.
E poi, lasciami distendere su di te
e di notte, fissando il cielo stellato,
lascia che io scorga tra le stelle il volto da me tanto amato.
Contrasterò le opinioni di coloro che ritengono
che la tua vita sia inutile, o monotona.
Chi infatti pensa che la propria vita sia migliore della tua
si sbaglia.
La vita umana è un susseguirsi di emozioni.
La tua è eterna contemplazione della natura:
continua e immensa estasi.
©
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Commenti (1)
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E
Erotavlas8 gennaio 2007
Molto bella anche questa tua poesia. Soprattutto la parte finale in cui recita: br La vita umana è 1 susseguirsi di emozioni. br La tua è eterna contemplazione della natura: br continua e immensa estasi. br Attraverso la contemplazione delle cose belle riusciamo ad avere delle risposte o magari a cogliere le cose belle per cui vale la pena di vivere. Lo scoglio non sarà mai da solo... avrà te che sarai cn lui col pensiero