Di quei giorni

Di quei giorni
non più di tavolozze
di tramonti sbiaditi.
Dei ricordi
qualche lembo calpestato.
Tutte le illusioni
spente:
come fiaccole alla pioggia.
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Commenti (3)
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elena leica20 marzo 2012
Una BREVE che nella sua essenza dona infinite emozioni perché in poche parole c'è una VITA, un'animo che sfila nella sua sensibilità dei versi pronunciati dal cuore... nella magia di ''quei giorni''...Incantevole come sempre...
Elle20 marzo 2012
versi densi e nostalgici, tanta dolce purezza e infinita poesia. Complimenti all'Autore.
m
marco centostorie30 marzo 2012
la evanescenza del ricordo... la ragione ora reclama quelle emozioni che allora ragione non avevano. Ben spiegata questa condanna che può aver solo pace in dolce malinconia e nostalgia.

