Di tregua e di quiete
Specchio e appoggio,
sabbia dorata
culla anime senza memoria.
Sui sospiri dei morenti,
irrequieti,
si torcono e si annodano
pensieri rassegnati.
Sono speranze infrante,
sono grida,
sono calde carezze.
La prima brezza
sa di tregua e di quiete.
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Commenti (1)
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M
Moreno Tonioni24 marzo 2012
Trovo piacevolissimo leggere le poesie pubblicate da giovani autori, e oggi commento questa della Claps (Nik name?). Scrivere una riflessione sulla morte parrebbe fare più consono a una persona di età adulta... ma non è forse che il divenire adulti è slegato da ragioni anagrafiche? Questa poesia strutturata con una metafora importante denota la grande sensibilità dell'autrice. Il narrato è piacevole alla lettura e incredibilmente aderente al sentire che tale inevitabile accadere suscita nei vivi. E la prima brezza sa di tregua e di quiete... e la vita contina. Di suo solo la chiusa già meriterebbe plauso per la bellezza della metafora e la lucida consapevolezza che ne ha generato pensiero.