961 lettori online · 353.264 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 22 marzo 2012 · lettura 1 min · 1977 letture

Overdose

Fiammetta Campione 450 poesie pubblicate
+ Segui
tu lo sapevi – maledetto pusher – che mi stavi rubando i giorni e gli anni e i sogni te lo lasciavo fare perché ne avevo bisogno per cancellare tutto: quelle pareti logore quel materasso sfiancato - pieno dell’ombra del mio corpo stufo di sopportare la mia disperazione – lo sapevi che avrei sputato l’anima rubato gli ultimi spiccioli a mia madre ingoiato il rimorso e la vergogna che ormai non sapevo quasi più cosa fossero lo sapevi che tremando di astinenza t’avrei supplicato in ginocchio - una dose, ti prego, subito! mi sento morire – e t’avrei ringraziato, come ogni volta del resto quasi comico, pensarci… hai preso i soldi e insieme la mia vita sbriciolata nella bustina di polvere insieme ai sogni che non farò mai più
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Fiammetta Campione

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donatella Pezzino22 marzo 2012

Un'esperienza forte e graffiante questa poesia che racconta con eccezionale realismo lo sfinimento di un'anima che ha perduto sè stessa per lasciarsi irretire da una trappola mortale. Letta e vissuta col cuore, mi ha profondamente toccato. Un applauso all'autrice, sempre straordinaria e profonda interprete.

C

una poesia dai toni forti, ben stilata ed incisiva, mi complimento ed applaudo

EnzoL22 marzo 2012

d'impatto, ben scritta esattamente ciò che ci si aspetta... ma non dimentichiamoci che il pusher è uno strumento, un prolungo di sè stessi quando si è tossicodipendenti... inutile cercare il demonio fuori, quando ti logora dentro il testo lo trovo fortemente incisivo e gradito assai... l'unico appunto che posso fargli è: 'dose' mai, mai sentito un tossico chiamare 'dose' forse meglio roba, o scioppa molto molto apprezzata bell'interpretazione

P
Paolo Morganti22 marzo 2012

È una piramide la cui punta affondata nella melma purtroppo rappresenta il più debole, quel povero tossicodipendente che preso non è più in grado di fare nulla, solo un barlume anche se piccolo può salvarlo ma dipende in primis da lui stesso, sopra man mano che su sale ci sono pusher cavalli o altra tipologia di spacciatori a loro volta consumatori e miriadi di personaggi ruotano attorno a questa Babilonia dove oro e peccato si mescola in un mix di piacere e morte . Saggia poesia fiocco e segnalo, grande Campione.

carla composto22 marzo 2012

un grosso problema sociale che purtroppo annienta corpo e mente, come spire avvolge chi ricorre a questo demone avido di carne, spirito e soldi... brava l'autrice con i suoi versi ha saputo mettere in risalto questi loschi affari che hanno un prezzo caro per andare avanti ...la vita!!!!

Idalgo Visconti22 marzo 2012

Un argomento di colpisce come un pugno nello stomaco, uno scritto che rende veramente la drammaticità dell'argomento, redatto con padronanza e stile...

Grazia Denaro22 marzo 2012

Lirica descritta con crudezza e verità, è come un pugno nello stomaco, descritta perfettamente è come vedessi la scena. Purtroppo ancora oggi malgrado anni se ne parli, si cerchi di mettere in guardia i giovani da questo flagello, ci sono ancora giovani che muoiono di queste sostanze tossiche. Apprezzata anche per l'argomento scottante di cui tratta. Brava!

Patrizia Ensoli22 marzo 2012

Forte e graffiante, verità di cui spesso si evita di parlare, realtà purtroppo molto viva e attuale... Plauso per il coraggio e, l'aver stilato versi, molto ben articolati e soprattutto veri... Toccano ...

r
rstorace22 marzo 2012

una poesia dura, scritta in modo incalzante e senza mezzi termini, proprio come è la vita di chi cade in questa trappola mortale, ma non solo anche la vita delle persone vicine, madri, sorelle... non si vive più, si profonda in un incubo dal quale a volte si esce solo con la morte! Situazioni che purtroppo conosco bene, lasciano segni indelebili nella storia delle famiglie coinvolte...

omissam22 marzo 2012

urca che forza rivelatrice questa tua! versi che non lasciano indifferenti... che toccano il problema con una nitidezza unica... argutezza da vendere. ottima fiammardosa...

Giacomo Scimonelli24 marzo 2012

versi intensi e forti... condanno colui che vende la ''morte''...colui che approfitta delle debolezze altrui regalando inizialmente quelle maledette dosi che serviranno come investimento futuro... gente del genere non merita di vivere... gente che annienta per sempre la vita ...un argomento molto delicato che meriterebbe ancor più spazio... l'Autrice ha regalato a tutti noi delle forti emozioni... Poesia apprezzatissima