A far l'amore nei giardini di rose
E mi sorridi con quegli occhi
fino al mare, per infiniti respiri d'amore,
plastici voli di rondini in festa.
E ti sfioro sulla pelle come
rose rosse del nostro giardino,
A freschi lasciti di sale e rugiada.
Un sogno sui tuoi capelli,
il miele più dolce che cogli
Di una vita donata in un calice d'oro.
Mi carezzi ancora fanciulla triste,
Ma poi piangi sul petto di alloro
- Una gioia limpidissima, in fiamme.
È un gioco l'amore,
come quando ci siamo conosciuti
e da quel giorno, mai abbandonati.
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L'autore
Antonino R Giuffré
Nato nel 1988 ad Acireale in provincia di Catania, dove tuttora risiede, da una famiglia di modeste origini. L’ambiente ristretto e parassitario del suo paese determinano già in giovanissima età le inflessioni pessimistiche del suo pensiero, che trova ampia eco nell’elaborazione dei suoi scritti, in poesia come in pros
Commenti (1)
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Michele Prenna23 marzo 2012
Stupenda invenzione poetica dei giardini di rose per un amore che avvolge di tenerezza l'anima e il cuore degli innamorati. Costruzione molto curata con grande sensibilità per la musica dei versi. E' una composizione che, piacevole a una prima lettura, offre nuova gioia a ogni scorsa.
