Teche di porcellana

In questo tempo
la ragione è corrente alternata
e la coscienza dote dimenticata.
Da carceri di porcellana
occhi vitrei ci fissano,
emergono parole
di un dire normale.
Sono tempi di camminate
Incerte nella nebbia.
C’è afasia, in questo mesto
disperato lievitare di teche vuote.
Dai fiato
a questo cuore soffocato,
solo con te trovo riparo
da questo tempo malato.
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L'autore
TommasoPrioreschi
Salve a tutti, sono nato il 10 Luglio del 1987 a Pistoia. Dopo aver effettuato gli studi superiori a Pistoia, mi sono laureato in tecniche di radiologia per immagini e radioterapia. Adesso da un anno dalla mia laurea lavoro a Ortisei (BZ) dove svolgo la mia professione di tecnico di radiologie. Si può dire che ho semp
Commenti (1)
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Angela Rainieri25 marzo 2012
Intensa, verace e condivisa la riflessione del poeta sull'umana società sempre più corrotta nei costumi e nell'intima coscienza... Notevole e profonda, gradita immensamente.
