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Riflessioni 24 marzo 2012 · lettura 1 min · 2562 letture

Senza stagioni

elena leica 324 poesie pubblicate
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Non ho più lacrime, ho pianto tutti gli autunni. Le parole giacciono nel silenzio come resti di ricordi silenti nel tempo rifugiati nelle pieghe dell'animo. Intorno a me, un VUOTO nel vortice di pensieri rimasti senza fiato nel battito di un cuore spento. Non ho più lacrime, ho pianto tutti gli autunni versando lacrime di pioggia nel mio mare offendendo le sue onde con le gocce amare interiori. Di me, c'è solo questa ombra, che gira intorno senza tregua si perde nel caos e poi... ritorna e poi si perde ancora, nel nulla di un inventato cielo senza stelle senza azzurro invaso dalle nuvole che il dolore ricama nel suo lamento lacerando dentro, come un livido cicatrice di veleno nel corpo deviato dal tempo. Non ho più lacrime, ho pianto tutti gli autunni e vorrei piangere ancora. L'angoscia di questo respiro soffoca pesa non trova pace esplode nella pelle come una malattia che non guarisce gli errori di questo pallido animo, ...senza stagioni.
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L'autore
elena leica

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin

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Commenti (3)

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Elle24 marzo 2012

Il mare di lacrime che inonda un altro mare... lava l'anima. Lo sfogo di un immenso che si trattiene a lungo, dentro, ha un sapore di abbandono... Il fiume che scorre alimenta il vero mare... A volte si resta arsi per il sale racchiuso in quelle perle di vita e si rimane con un immenso vuoto, all'improvviso... L'inutile se n'è andato via. Ci sei tu! Ora ci sei tu e tanto altro da riempire... GIOIA.

rita iacobone24 marzo 2012

La sofferenza che ci viene causata neppure il pianto la lenisce, ti pesa dentro, cerchi qualche appiglio, ma scivoli nuovamente dentro essa. Forse solo il tempo un po' aiuta. Molto belli questi versi, intensi.

Giacomo Scimonelli24 marzo 2012

troppe lacrime versate... troppi pianti hanno lacerato l'anima e l'accettazione del dolore strazia anche il proprio io... son sicuro che è solo uno sfogo ...uno sfogo che aiuta a capire ...che aiuta a rendersi conto che dopo così tanto dolore nulla e niente potranno peggiorare la situazione... solo la forza di volontà adesso e la priorità per un'anima che vuole e deve ancora vivere e respirare... intensa e straziante... uno sfogo elegante in ottimi versi di Poesia