Addii
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (7)
colgo da note intense di greve nostalgia, quei colori, quei sapori, che nel corso della vita, poi sempre restano, braccati in quegl'istanti, tenuti dentro il cuore, le sere quando piove, per farci compagnia... Che dire, se non un grazie per l'intenso, dato agl'occhi e al cuore - Grande, Plauso -
s'assaporano emozioni, nei vari sentimenti che gli addii possono concedere in ogni luogo e tempo con riferimento in questa preziosa e splendida POESIA, che ricama con eleganza poetica particolari stupendi,,,,notevole nel suo gradito esposto...è bellissima
Versi amari che sottolineano la sfiducia nel futuro... dove sono gli ideali, dove è finito quel mondo tinto di rosso dove le persone avevano sogni, passioni... niente di questo sente attorno a sè l'autore di questa bellissima poesia che tristemente condivido, ma dico anche che c'è sempre qualcuno che crede ancora, che sente forte, che è disposto a difendere gli ideali... forse non siamo così in pochi...
Il rosso antico ora è solo antico e il colore svanito non mostra più il lato forte della passione della lotta per ottenere il giusto, generazioni prima di noi e poi noi sempre abbiamo voluto vestirci di quei colori, oggi una cappa grigia ottunde e disamora.
Amara riflessione, tinte fosche e disillusioni, in un rosso, ormai antico... Bellissima poesia che permette di assaporare emozioni contrastanti... Intensa e ben redatta, complimenti
Bella e di forte intensità...ben costruita ...passaggi significativi nello scorrere dei versi che portano a severe riflessioni
considerazioni amaramente condivisibili per chi altri valori ha potuto condividere . Fortunatamente noi abbiamo conosciuto e vissuto tempi migliori quando l'utopia esisteva e aiutava a voler progredire.



