Mea Culpa
Maria Grazia Vai
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Come fiori senza nome
ti nascosi sul ciglio dei granai
Erano grandi le mie mani.
Ti accompagnavano il respiro
con la cura dell’airone
che protegge bozzoli di paglia
dal gelo dell’inverno
Ti amai la neve sfilandotela dagli occhi
Nutrendomi del tuo sguardo d’autunno
Avevo grandi sogni
e te ne arai la terra,
muovendomi con la pazienza dell’Amore
Fu il seme della tenerezza
che ti ho cucito addosso,
quello che ci scaldò le sere
Ti ho amato i brividi e la distanza
perché era lì che ritornavo
Come il dolore
di certe conchiglie
Senza nome. Senza destinazione
Nel cuore hanno la nenia del mare
nelle mani il suo ricordo
che sanguina
ad ogni preghiera.
[… MEA CULPA …]
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Maria Grazia Vai
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