Baciarti

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (12)
...che fascino emana attraverso l'etere questa signora dei sentimenti... le sue parole, così lancinose, pose inesplose, viaggiano col cuore... seguendo le arterie delle emozionanti emozioni... e le vene, di solito così ombrose, si cospargono di rose fiorenti...
E' un miscuglio di sensazioni che vibrano senza sosta provocando sorrisi ed emozioni... versi carezzoli e decisi entrano in circolo coi battiti del cuore.
melodiosa poesia d'amore, la consapevolezza d'esser uniti anche se separati e desiderarsi, coomplimenti
Affascinante poesia esplicata con versi sapienti e raffinati ci fa conoscere l'amore desiderato di due esseri seppur lontani. E l'attesa logora fino all'insonnia. Opera apprezzata!
Lo stile e la cura nel verseggiare della poetessa rende al massimo in questa sua composizione.
un amore che non arriva, che si conosce fino in fondo ma che è futuro... poco tangibile, molto onirico... il pensare e ripensare due cuori uniti insieme... riversa speme desiderio inappagato... chiudi con maestria nel vero significato della poesia, i suoi passi che arrivano e chiudono il cerchio stupenda
Sensazioni e aneliti abilmente descritti, nello stile "libero" dell'autrice, che tanto mi trasporta!
Le poesie di questa autrice sono raffinate e sentite. Come sempre, segnalo e fiocco
decisamente originale nello stile... versi eleganti dove ogni vocabolo ha un proprio ben preciso significato... una chiusa accattivante ...apprezzatissima
ogni parole ti accompagna, suono e melodia, incanto ed incantesimo in un mondo silenzioso, si nebbie leggere, quasi a coprirlo di polvere quel disegno di solitudine" non sei qui ma dovresti" non c'è ma c'è che la presenza rimbomba, in ogni tratto ed in quella sete inestinguibile... bere e bere e bere... e si perde l'eco prima che il silenzio si rompa nel suono di passi conosciuti. Superbamente bella.
Versi gentili che con dolcezza e animosità rimarcano un piacere più carnale legato a una figura amata e bramata. Questa poesia della Fragiacomo è una squisita ode all'amato che diaspora bellezza e saudade nell'orma di una figura tristemente lontana. "M'accorgo che non sei qua... dovresti" perché è qui il tuo posto e è in te il mio posto. "mosto che invecchia nobile" è metafora della fondatezza di questo amore verso cui ll'attore "riversa speme" di unione. Questo scritto è eccellente sia nella forma che nella scorrevolezza della metafora che raggiunge l'apice nella roboante chiusa
Sapendoci l'un l'altro acino e vite; versi ed immagini di consapevole sentimento, metafore efficaci, e ritmo melodioso. Bella Poesia!









