All'alba dell'ultima notte

Commenti (8)
non v'è più comunicabilità con gli altri, si rimane anonimi fra la gente, complimenti notevole
l'emozione è, in primo piano... ogni virgola di questa stupenda si tocca e si prende per mano, lo stile poetico in sublime concede al sentimento una grande riflessione che porta inevitabilmente ad una vera e propria commozione...è FANTASTICA NOTEVOLE ED è BELLISSIMA POESIA
Chi non ha mai provato l'irrefrenabile impulso di spezzare la routine, essendo semplicemente spontaneo, non accettando passivamente giorno dopo giorno, la spersonalizzazione a favore dell'efficienza di burattini programmati? A volte si vorrebbe davvero poter urlare che questa vita a ritmo serrato, che ci priva del tempo di coltivate i contatti umani, non ci piace, non è a misura d'uomo... a volte basterebbe un sorriso tra sconosciuti a rendere tutto più leggero... Riflessione che condivido appieno, piaciuta molto!
Ciclostilati... barricati dietro terrori umani, impauriti e smarriti da ciò che non conosciamo... Un umanità, sempre più sola... nera ... un treno triste dal quale, pochi hanno il coraggio di scendere... Ottima forma, belle metafore Condivido
è grigia seppia la foto, come lo sono i messaggi che ahimè ritraggono momenti ciclici e che a tutti ci comprendono... bella la forma, belli i versi ottima
E invece io dico: puoi!!! se ognuno di noi comincia a fare anche un solo piccolo gesto che vada controcorrente, a riconquistare la spontaneità e ad uscire fuori dal coro, chissà potrebbe cambiare qualcosa... ottima riflessione che non posso che condividere.
Intrappolato in un sogno... Ma il faro è lì...Sulla tettoia, basta scendere dal nero treno, stringere la mano a chi passa indifferente e guarda senza vedere... E' splendida questa riflessione e coinvolge molto
il non comunicare è diventato oramai prassi... la freddezza blocca ogni istinto di apertura verso il prossimo... staccarsi dalla massa non è per nulla facile... sensazioni che condivido pienamente...






