Terra mia bella

Quanti migranti
in questa stagione
spingono l'ala a volare
oltre i confini
Questo paese povero
d'ogni speranza
è cicuta per gli occhi
affacciati
nei dorati paesaggi
Forse c'è ancora vita
in ogni fiume
forse la neve
non è solo fango
forse lasciammo tra queste pareti
un bagaglio di sogni
calzati nello stivale
di giorni mai nati
Non torneranno i nostri figli
nell'oblio profondo del nostro mare
lo sguardo a queste grondaie
li ha illuminati
Ma tu sei sempre bella
mentre ti vesti d'altri colori
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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