La morte dei sogni

Giusy Cancemi, nata ad Avola nel 1976, vive a Marzamemi, bellissimo borgo marinaro della meravigliosa Sicilia orientale, dopo aver vissuto per dieci anni nella bellissima Portopalo di Capo Passero, che ancora porta nel cuore. Madre e moglie a tempo pieno, scopre di amare la poesia in uno strano modo, quando in una dolo
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Tenersi stretti i sogni non è facile, ma bisogna continuare a farlo, anche quando i sogni vanno a morire e la vita diventa un campo arido gelato dalla neve... Anche quando l'Anima si sente un uccello con le ali spezzate che non può più volare. Bellissima!
La notte trascina l'anima nei luoghi più difficili e la costringe a spogliarsi e lottare nuda. Poi, le fa fare un bagno in un'acqua limpida, talmente limpida, che può specchiarsi. Il vagare è prerogativa di un'anima che cerca pace e nella ricerca continua si perde e si ritrova... Semina, raccoglie... Ha capacità infinite l'anima... riesce a seppellire i sogni infranti... Ma è liberazione, è cambiamento questo alleggerirsi... è rinascita. Spazio ai nuovi sogni. Segnalazione d'obbligo e grande fiocco.
quando l'anima e' ferita anche i sogni sembrano svanire... si deve essere forti, non lasciarli svanire di sogni si vive ...
Ho sentito un brivido profondo nel leggere questi meravigliosi versi... una potenza interiore che si arrende ad ogni sogno... un animo stanco forse, fragile che nella sua follia si lascia trascinare dall'oscuro della notte profumata da crisantemi odorose di dolore... bellissima davvero, struggente, intensa. COMPLIMENTI!
La morte dei sogni già vecchi, realizzati e consumati, non può che produrre la nascita di quelli d'un domani evoluto. Ed evoluta sei, nella scrittura, come nell'anima ove percepisco diamanti in più, incastonati, ma ben visibili. Non mollare il colpo ed accogli ciò che bussa alla tua porta. Sta entrando una nuova era che profuma di crescita spirituale e letteraria. Sono con te ad osservare l'onda nuova del tuo mare. Mi complimento enormemente con te e gioisco sotto i baffi per la mia giusta percezione (ho l'occhio lungo...? ^__^)
immortali sono i sogni, perché fatti della materia che plasma universi... la vita stessa non è altro che un sogno dentro il sogno... amara lirica, sulla perdita di coscienza del proprio io spirituale più che della morte degli stessi... ottime le metafore apprezzata
l'anima che lentamente si spegne giunge al limite dei sogni... dove l'odore dei crisantemi aspetta silenzioso... il cimitero di sogni svaniti pronto ad accogliere chi non sogna più...chi non ha la forza nemmeno di accendere una nuova speranza... versi profondi e toccanti di un'anima demoralizzata che si sente vuota e sola...
Versi suggestivi ed intensi che apprezzo molto, un'anima tormentata che girovaga smarrita, in un paesaggio spettrale (quello del proprio io) dove la speranza si perde negli oscuri meandri di sogni senza luce.








