Urlando alla luna
le carte del fato in disordine
ricoprono il tavolo dell'ultima cena
piena di scuse e progetti falliti
ma di chi è la vittoria e di chi la sconfitta?
mi taglio le unghie e te ne faccio dono
schifata tu le getti in terra gridando:
- l'amore è un maiale che muore sgozzato!
ti alleggerisco di un male scappando lontano
e tu torni bambina diventando leggera
io resto io e ribollo di marcio
mi ricopro di fango, mi graffio
e nei polsi il sapore del sangue
io resto io, resto solo
urlando alla luna, sparando alle stelle
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