L’ antimeridiana sbagliata

Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (3)
La chiave di lettura della poesia la ravvedo nel contenuto espresso tra parentesi, come si aprisse un nuovo mondo, o, parafrasandoti, s'incendiasse una nuova alba, un ricco tramonto. Ottimamente stilata, complimenti.
...quest'alba sembra quasi la nascita... la sua perfetta metafora... e quell'interrogativo vale anche per l'essere scaraventati nel mondo... la sera della vita però... è meno consolatoria e non avrà un'altra alba... ...almeno qui...
Leggo qualcosa che mi piace veramente!!!...grandissimo testo...!!


