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bentrovati!!! sono enrica! nata a udine ma adottata dal calore denso del sud a taranto, in puglia, fino al mio quarto di secolo di vita ed in seguito dalla toscana più irriverente e intensa della sua livorno. qui ho trovato la mia dimensione perfetta di donna, madre, moglie, counselor e corista (storica!!!) dello "s
Commenti (6)
la morte non si da spiegazione, non c'è pianto né grido che conforti nel silenzio rimangono le povere parole, che cercano eterno ... in un mondo che di eterno non ha nulla... splendida
Quasi il cipresso fosse quel collegamento tra le domande e le risposte, il punto di arrivo del nostro cercare di una vita. Una poesia che lascia il segno.
Silenzi... cos'altro ci offre la morte? emozioni in versi molto toccanti " ...pieghe /inquiete tra innominabili evaporazioni" mi dà i brividi.
Che cosa mai c'interroga più del cipresso? Qual'è, ultima di tutte, la risposta che più ci rivela uomini, davanti all'infinito? Quell'abbraccio che ci sembra impossibile, ma che desideriamo più di tutto, perché è il solo in cui ci troviamo per ciò che siamo veramente.
grande profondità in questi versi... originali e intensi... ne sono avvolta e non posso fare a meno di sentirne addosso tutto il loro peso...
Una poesia che affonda nell'anima e lascia tracce di silenzio e di serenità. Versi che scorrono lieti nell'ultimo chiarore della sera che scende.





