Tepore amico

E' in un giardino
tra i prati in fiore
in quei silenzi che l'anima rapisce
che odo cambiare la stagione
Mi sfiora il sonno lieve del tepore
nell'abitudine dei gesti
senza più ragione
e quel bucato in casa da asciugare
Mi addormenti e mi risvegli
nei trilli d'aria del presente
Eccoti cielo
d'azzurro trasparente
cara panacea del cuore
Mi unisco a un chicco di caffè
a salutarti il giorno
tra questi bar
dove i viandanti non hanno alloggio
e con le mani al passo
passo
disegnando il volo
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
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g
giuseppe gianpaolo casarini29 marzo 2012
Versi scorrevoli dalla forte musicalità...belle le immagini create... bello questo tepore che rapisce che porta quasi a sognare ... belli i versi delle righe finali e quel desiderio ...
Giacomo Scimonelli29 marzo 2012
tanta armonia in questi versi che regalano tranquillità e pace... versi sempre melodiosi e ben stilati da un'Autrice che ripugna la banalità...i suoi versi han sempre un significato ben preciso... ottima Opera

