Alba

Pioggia tra le dita.
Inseguo ancora la luce,
mi distraggo,
a tratti,
con le ombre.
Affondata
in questo bagno caldo
col mio veliero pensieroso,
mi lascio invadere
da stanchi abissi.
Lavo via la vernice.
Chiamo la mia penna,
senza voce.
Incontriamoci
nel vivo barlume
dell'incertezza,
nello spazio di
un passo assurdo,
prima del salto.
Come le foglie:
respiro e radici,
saluto il ramo che
mi libera alla terra.
E' l'alba.
©
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