La mia strada

Sono già scomparse le orme dei miei passi.
Quei passi con cui mi illudevo di lasciare
tra le asperità del cammino
qualche traccia di entusiasmo e di amore
illuminata con un tenue filo di luce
che qualcuno avrebbe potuto
captare e seguire. E di ciò esserne felice.
.
Procedo con estrema difficoltà
consapevole e rassegnata
di compiere un tragitto forse inutile
che potrebbe non giovare a nessuno
Ma ancora stringo nell'abbraccio del cuore
quel desiderio che pur nell'incerto futuro
saprà lottare per un destino migliore.
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L'autore
Angela
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Commenti (2)
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Francesco Rossi30 marzo 2012
Quel tenue filo di luce che ben verseggia la poetessa da l'impalpabile essenza che si fonde con la liquida materia.
Doraforino31 marzo 2012
Sono versi malinconici, dove solitudine e tristezza, procedono con difficoltà. Molto apprezzata e sentita.


