Alla corte del Re

Parole sussurrate
allo sguardo timido
costruirono
ponti di bugie,
l’illusione
di esserti regina
accecò la ragione.
Oltrepassato
il sempre
degli innamorati
divenni sì regina
ma tra regine
con scettri
di plastica,
-ad ognuna una promessa
mai mantenuta-.
Non c’era aria
nel credere
al tuo amore
di giullare
e con disincanto
mi allontanai
da quella corte
di ipocrita vita.
Ora curo il giardino
dei sogni
in cui ti ho seppellito
e seminando quadrifogli
nel cimitero del mio ieri
guardo avanti
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
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