Albore

Venne la notte
a sopire i miei pensieri,
ad avvolgermi nel suo manto
e a celare la mia anima
gremita di ingiurie.
E così come nel mare,
affogai nell’oscurità,
mi spezzai ad ogni onda
nelle tenebre e nell’ombra,
di quei torti di cui
fui intrisa.
Vagai nel buio
in cerca di redenzione,
ma non la trovai
e così tacqui nel silenzio
della notte,
finché vidi una luce
penetrare tra le foglie,
fino a sfiorare la mia anima
redenta dai peccati.
©
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L'autore
Ilaria Rizza
Facile e difficile descrivermi.. il mio nome è Ilaria o così mi hanno detto fin dalla nascita. Sono allegra e per quanto riesca,cerco sempre di fare del bene anche se molte persone non lo capiscono.Amo la fotografia la trovo una forma di arte sublime,mi piace scrivere e leggere,adoro il cielo,le stelle ,la notte e la s
Commenti (1)
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Antonino R Giuffré31 marzo 2012
Versi rivelatrici di una profonda fede nel domani. Azzeccata l'immagine della notte che "tutto avvolge",