Ci penserò domani

Il ticchettio dei soldi allo sportello,
la fila interminabile in attesa.
Un giovedì normale, come tanti,
verdetto attende al sol di primavera.
Il tempo corre lesto,
piano avanza,
turno agognato
e denso di speranza.
Poche parole nel sorriso acceso,
lungo respiro l’esito annunciato.
Darà domani grande serietà,
oggi si gode, appieno,
libertà.
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Commenti (1)
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Antonino R Giuffré31 marzo 2012
Bisognerebbe non pensarci proprio al domani perché oggi si viva meglio. Dei versi scorrevoli e colloquiali che si lasciano leggere senza fatica,