833 lettori online · 356.338 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 1 aprile 2012 · lettura 1 min · 3044 letture

La (s) fortuna di Baudelaire

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
Dovette assai soffrire il buon Baudelaire quando gli correggeva una poesia l’editore, dicendo che "dans l’air" del nuovo ormai spirava la malia. E nella crisi di valori e miti che fu quel calderone d’Ottocento, Baudelaire, per perpetrare i propri riti, fu costretto ad andare controvento. Il tempo però poi, rapidamente, seppe dargli ragione duratura: ai classici l’aggiunse immantinente, per quell’opera sua preziosa e pura.
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

"Alphonse Calonne, il direttore della ‘Revue contemporaine‘, modificava la punteggiatura e persino le parole delle sue poesie, ritenendole imprecise" (Giuseppe Montesano, "Il ribelle in guanti rosa", ed. Mondadori, pag. 201) . "A distanza di più di un secolo, le forme lise - e forse anche un po’ ‘meschine’ - di Baudelaire reggono l’urto del tempo molto meglio di quella lirica assai penosa - ‘Accroupissements’ - che Rimbaud accludeva alla ‘lettera del veggente’ quale esempio della sua nuova pratica del verso" (Roberto Calasso, "La Folie Baudelaire", ed. Adelphi, pag. 286) .

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
h
hy ju1 aprile 2012

Saper andare controcorrente non è da tutti. Arrivare a destinazione andandoci e rimanere con tutte le ossa integre, è cosa ancor più rara.

a
aspide1 aprile 2012

Corre a nozze il nostro Terracciano quando la sua originalità poetica gli ricorda fatti, fatterelli, misfatti e curiosità delle pagine letterarie passate. E così ci racconta del "buon" Baudelaire, alle prese con un editore che gli correggeva addirittura le poesie (forse bisognerebbe che quello fosse ancora in vita! Sarebbe, in questi moderni tempi, di grande aiuto). Siccome Terracciano è un grosso intenditore di metrica, e non è permaloso, gli faccio presente che il primo verso si salva se il nome del poeta si pronuncia Bodèler invece che come correttamente si dice Bodelèr, alrimenti la musicalità ne soffre. Forse la mia è soltanto la mania di un malato grave di metrica! Comunque, more solito, un simpatico ed originale Poeta...