Mutazioni
Vi fu l'attimo, emozione, stupore
e poi ricordo di emozione
e poi solo ricordo di desiderio
e poi fu ricordo di immagini
che divennero nuovo desiderio,
sfumata e diversa emozione.
Poi fu immagine ricreata
e desiderio diverso,
altra emozione.
Vi furono altre immagini,
altri desideri
l'iniziale stupore scomparve.
L'immagine iniziale
fu dimenticata e evitata.
Rimasero rimpianto e rabbia,
ma poi tutto fu trasformato
indirizzato verso altri ricordi
veri e falsi
esche d'emozioni nuove.
Rimase impressione di sogno,
una sensazione che qualcosa
avesse creato una differenza.
Nell'ultimo ricordo tentato a verifica
solo un autoinganno rimase a garanzia
di quell'attimo di non morte.
©
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