Utopia

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (2)
mi colpisce molto l'incipit della lirica Assolta, perché un utopia è assolta dalle 'giustizie del mondo' non ha pesi e si staglia lontana, su orizzonti inarrivabili dona 'sinapsi d'estasi', oniriche beltà che oniriche restano, in quanto irrealizzabili profondamente amara in realtà, se ben la si legge, anche se in chiusa riapre con 'd'anime albore' quasi ad indicare che infine le anime sono effimere ed effimera e anche la vita ... nutrendosi di illusioni, che nel reale dei fatti, non tange anzi...
Lirica ermetica e ricercata che mi affascina, questa utopia irraggiungibile di fronte alla quale anche il sole impallidisce. Mi piace molto la chiusa, quest'anima che sorge fa presagire una rinascita, così l'ho letta. Immagini molto efficaci, piaciutissima


