Dal cielo di s. padre wojtyla

Dal cielo incalza
per tutti i conflitti, da chi ci ha
preceduto abbiamo ereditato anche
del bene; ora gli uomini soffrano
costantemente feriti.
L’attesa non seppe
mai fermare, tutti consapevoli
non l’abbiamo saputo apprezzare;
c’è l’egoismo…non sono sereno
e nel volere è pianto.
Sorde sono le
radici del pensiero, non
sempre degni dei sacrifici da
chi ci ha preceduto, per
onor del vero.
Immemore, non
più necropoli; indulgenza verso
di loro, le cose belle che possiamo
godere e nel voler dare speranza,
dal cielo grido amore.
Il silenzio sia il
vostro fare, li abbiamo traditi
l’abbiamo delusi; la povertà schernisce
le carezze, non ricordiamo il bene
da essi compiuto?
Continuamente
siamo in debito di riconoscenza;
l’amor di Dio conforterà i fratelli
in pianto, per un risveglio
nell’oblio;
©
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