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Spirituali 2 aprile 2012 · lettura 1 min · 5341 letture

Profumo di passione e di pace

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
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Di Pasqua odora il mio cuore oltre il sensibile che eleva la sua sentita passione, rifuggiandomi nei pensieri d'altro genere che escludevo da dentro il cuore l'assenza di questa fino a ieri. Con amore esprimo sentito dolore certo non è un vanto se rifletto e come prendere una malattia restando a letto e poi per avvenuta guarigione dimentico per motivi di varia ragione. Ora ascolto le campane vedo il rito che da bambino eseguivo avendo imparato il tremendo avvenuto e con eseque in quell'ambito divino era come se dentro l'anima morivo. Forte essenza aspiro ancora dell'evento l'odore meraviglioso mi pervade su stupendi ricordi immortalati quando si riunivano famiglie ed amici e ci si abbracciava per quel grandissimo e immenso dono di luce e amore in segno di pace.
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Splendido Leotta Michele
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Commenti (8)

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P
Paolo Morganti2 aprile 2012

Spiritualità immensa profusa dalla poesia, un'ode alla Pasqua, ricordi di momenti passati con la famiglia ricordi di momenti di intensa preghiera e spiritualità nei giorni di sofferenza di tradimento e morte e resurrezione di nostro signore Gesù.

C

la settimana della pasqua, apre l'animo alla spiritualità ed al ricordo della festa vissuta negli anni passati, quando la gente era più buona, complimenti notevole

Giovanni Perri2 aprile 2012

Dai veramente un gran respiro ai tuoi versi, come se nascessero da soli, come se un vento delicato li mettesse in ordine.

Francesco Scolaro2 aprile 2012

Versi che si condensano in una dolce e nostalgica elevazione spirituale che addolcisce i cuori e rende più predisposti alla riflessione. Bella.

Berta Biagini2 aprile 2012

Riflessioni che diventano quasi un tormento visto il mondo come va oggi – è bello poter respirare ancora quell’aria d’un tempo – un tornare bambini, quando le più piccole cose avevano un profumo particolare – quanto sarebbe bello poter raccoglierle tutte in una mano e gettarle al vento, in modo che ognuna si posi sul capo di ciascuno di noi e come in un fotogramma vederle scorrere con sottotitoli – un insegnamento di sicuro effetto.

Patrizia Ensoli2 aprile 2012

Un aria che si è persa nel tempo, immagini di un vissuto, quando le feste, si vivevano nel cuore, le tavole imbandite, i sapori, le risa durante le commemorazioni, valori perduti di genuinità e spiritualità profonda... Una riflessione di versi condivisa

elisabetta tegas2 aprile 2012

Dolce e nostalgica questa poesia spirituale... Bella e condivisa, complimenti

r
rstorace2 aprile 2012

aspettiamo la Santa Pasqua per ricordarci del sacrificio fatto da Dio per gli uomini e per sentire nel nostro cuore quel dolore... non dovremmo vantarcene sostiene a ragione l'autore... poi i suoni i colori lo riportano indietro nel tempo, quando con l'anima sensibile di un bambino apprendeva la terribile storia di Cristo e il dispiacere era tale che si sentiva morire, ma da quel dolore nasceva la voglia di stare insieme agli altri per ringraziare Dio di quell'immenso dono di pace... dolcissima e nostalgica celebrazione della Santa Pasqua, sarebbe bello ritornare bambini...