Creasti differenze
Tu creasti in me differenze.
Ignaro di te tornai al mio io
con parole che fecero te
poetico fatto, musa, mistero.
Di nuovo mi stupisco leggendoti,
leggendo ciò che fu
mia scorciatoia al capire
e rimpiango le voci del nuovo
che si annunciava e non colsi.
Ho paura di non trovare
altra valida leva,
altra cifra, altro stupore
che mi apra le porte al capire
paura di non poter più leggere
con altre parole la mia vita.
©
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Commenti (1)
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B
Barba3 aprile 2012
Un percorso originale, nella scelta espressiva, rende interessante e particolare questa dolce poesia.